Asterisco n° 12
Mi chiedo, dopo aver letto e provato a sistemare testi di sedicenti esperti nostrani, molti sedicenti e per molti anni, dove questi signori che, tra l’altro, spesso insegnano (non mi chiedete cosa, quali nozioni, quali teorie, quali prassi, non lo so) ad altri, a giovani, dove – ripeto – abbiano appreso, per esempio, come si fa la ricerca nello sport. Che significa, cioè, dove e con chi si sono formati, che opere hanno letto, quante opere, quali e quante esperienze abbiano fatto.
La loro formazione in “Come ricercare”. Come si cerca? Come si passa dalla curiosità e dall’intuizione all’attività concreta di sperimentazione? Come si enuncia ciò che si trova? Se si trova nulla? O se si escogita il nuovo che non c’era prima? Scrivo un prossimo asterisco anche su questo tema (cercare, mettersi alla ricerca, strappare veli ai misteri, numerosi, che ancora ci impediscono di vedere, di cogliere il vero, anche nella pratica del movimento, anche in quella dello sport), prendendo ispirazione da uno splendido volume di Ian Leslie – dal titolo attraente: “Curious” – che Valentina Camomilla, che è un’eccellente valorosissima docente universitaria di biomeccanica, didatta di rara efficacia, mi regalò tempo fa).
Ricordo qui che curai, molti anni fa (2012), insieme con Alberto Rainoldi, un famoso – insuperato – libro di autori statunitensi (Thomas JR, Nelson JK, Silverman SS), dal titolo emblematico: Metodologia della Ricerca per le Scienze motorie e sportive (Orig. Research methods in physical activity, Prima edizione italiana sulla sesta americana, Calzetti Mariucci Editori, Perugia 2012). Con la prefazione di un grande scienziato, Roger M. Enoka (tra gli altri contributi, nel 2024, Neuromechanics of Human Movement, Sixth Edition) e la collaborazione di valentissimi traduttori essi stessi ricercatori raffinati (Boccia, Filippini, Formicola, Ivaldi, Pizzigalli). Che esperienza! E che esito!
Quel volume e quei 22 densissimi capitoli che prendono e portano per mano chi si avvicina e chi è già addentro…! Se dovessi oggi varare un Corso su come ricercare sul movimento e sullo sport, utilizzerei anche (soprattutto?) questo volume, condensato di saggezza e compendio autorevole di fondamentali conoscenze! Libro attuale, libro di formazione, libro che non tramonta, libro che può ispirare giovani in cerca e alla ricerca. Libro sempreverde, libro che non lascia soli, perché dà risposte. Me ne servo ancora oggi, per ogni dubbio, per ogni nostalgia sulla ricerca vera (si può fare, beninteso, anche quella finta: ma è un’altra storia; si potrebbe raccontare certamente anche quella, ma è spiacevole storia e me ne astengo… Almeno per ora!).
Scopri il libro Metodologia della ricerca per le Scienze motorie e sportive. Perugia: Calzetti & Mariucci, 2012
C&Mpillole di sport
18/12/2025 | News / Pillole
Dati, salute e sostenibilità dell’allenamento

