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Posture e sport
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Un manuale che potrebbe apparire complesso, in quanto portatore affascinanti ed efficacissime interpretazioni teoriche e pratiche concatenazioni muscolari nelle attività combinate di flessione ed estensione. Un importante strumento di lavoro per gli operatori di tutte le discipline sportive.
Posture e Sport – La forza e la flessibilità nei rapporti di flesso-estensione si pone l’obiettivo di applicare allo sport di qualsiasi livello ed alla vita di relazione, un sistema tridimensionale preventivo dei traumi da carico iterativo e l’ottimizzazione dei gesti tecnici come applicabilità della forza in un range motion che permetta alla fase dinamica di ogni gesto, di essere efficace senza produrre pericolose compensazioni sulle strutture più deboli.
L’idea di base è stata quella di riscrivere le metodologie di educazione allo sport dove il talento viene utilizzato per produrre le fasi di crescita del soggetto, secondo una nuova concezione in cui il talento diventi un moltiplicatore del know-how appreso, utilizzando la forza e la flessibilità come strumenti di uno stesso meccanismo.
Nel DVD allegato al libro sono contenuti dei video dettagliati sulla dinamica degli esercizi illustrati anche all’interno del libro.
Questo ricco eserciziario mostra con grande efficacia e chiarezza:
• un sistema posturale che produce effetti positivi sull’ampiezza del gesto tecnico e sulla funzionalità dell’atteggiamento del corpo, in base alle necessità di ogni sport;
• come applicare la postura ai vari sport e come prevenire gli infortuni;
• la postura e le azioni muscolo-scheletriche da compiere per riprogrammare l’apprendimento adagiato sulle compensazioni negative, causa di traumi e dolori articolari che possono interrompere la carriera sportiva e minare la qualità della vita.
Presentazioni
Introduzione
Capitolo 1 – Il Concept Canali Postural Method: la valutazione che porta alla causa
Capitolo 2 – Le articolazioni starter
Capitolo 3 – I rapporti di flesso-estensione
Capitolo 4 – I baricentri tecnici
Capitolo 5 – La catena opposta di 1° grado
Capitolo 6 – La catena opposta di 2° grado
Capitolo 7 – La catena opposta di 3° grado
Capitolo 8 – La mobilità articolare passiva eccentrica ed attiva statica
Capitolo 9 – Le 4 posizioni di base
Capitolo 10 – Il sistema circolare e le sue corrispondenze rispetto agli atteggiamenti del corpo
Capitolo 11 – I movimenti eccentrici indotti
Capitolo 12 – Scompensi muscolari tra attivazione statica e dinamica
Capitolo 13 – Catena flessoria e catena estensiva
Capitolo 14 – Catena estensiva anticipata rispetto al piano frontale e catena estensiva posticipata rispetto al piano frontale
Capitolo 15 – Posizioni di riferimento relative all’attivazione dei baricentri tecnici
Capitolo 16 – L’attivazione addominale da estensione del cingolo scapolo-omerale
Capitolo 17 – L’attivazione addominale da flessione del cingolo scapolo-omerale
Capitolo 18 – Addominali, ischio-crurali ed ileo-psoas: l’azione addominale rispetto agli arti inferiori (differenti atteggiamenti e decubiti)
Capitolo 19 – Azione monoarticolare, in catena mista ed in catena complessa
Capitolo 20 – Concetto di modifica degli angoli tronco-arti inferiori senza perdere la perpendicolarità al suolo per trasformare la resistenza in attivazione: Pancattiva
Capitolo 21 – Dalla mobilità passiva monoarticolare all’attivazione dinamica in catena complessa attraverso il lavoro eccentrico
Capitolo 22 – La discriminante
Capitolo 23 – La combinazione delle resistenze tra il piano frontale ed il piano sagittale
Capitolo 24 – Il valgismo ed il varismo rispetto alle posizioni di riferimento corpo a 90° e corpo esteso (>180°)
Capitolo 25 – I detector elements
Capitolo 26 – Le azioni intermedie (rapporto tra azione monoarticolare e sviluppo in catena con utilizzo di esercizi monolaterali e detector element come facilitazione indiretta)
Capitolo 27 – L’anamnesi: il piano sagittale, i bilancieri muscolari e la dominanza meccanica
Capitolo 28 – La disponibilità articolare tibio-tarsica, capolo-omerale, coxo-femorale
Capitolo 29 – L’attivazione muscolare
Capitolo 30 – I movimenti relativi a) b) c) d): incremento e modificazione delle sinergie muscolari
Capitolo 31 – Causa e origine dei traumi da carico iterativo: pubalgie, stiramenti, dolori articolari, tendiniti
Capitolo 32 – Dalla postura alla tecnica: esempi
Capitolo 33 – Le doppie attivazioni
Capitolo 34 – Anamnesi tridimensionale: il piano frontale ed il piano trasverso: shift, contro shift, rotazioni; valutazione dell’asimmetria ed il suo collegamento con il piano sagittale
Capitolo 35 – I movimenti contro pliometrici ed il Test Canali per valutare il rischio di lesioni muscolari, pubalgie e tendiniti
Capitolo 36 – Lavoro piramidale nella stessa serie, con sovraccarico eccentrico in catena complessa, come aumento della capacità di reclutamento di fibre muscolari, abbassamento della soglia di reclutamento ed aumento della forza muscolare. 2° Test Canali
Capitolo 37 – Flexibility Chain Machine
Capitolo 38 – L’applicazione del metodo ai soggetti anziani
Capitolo 39 – Collo e addominali
Capitolo 40 – La posizione neutra del corpo
Capitolo 41 – Postural Auxotonic Rotating Machines (utilizzo del monoarticolare senza sovraccarichi iterativi per la colonna vertebrale)
Conclusioni
Eserciziario
Autore


