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I tendini: biologia, patologia, aspetti clinici. Volume 2
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I tendini, la loro biologia, il loro comportamento biomeccanico, le possibili patologie ed i conseguenti programmi riabilitativi, costituiscono un argomento così vasto ed impegnativo che si è reso necessario suddividere l’opera in due volumi.
In questo secondo volume sono prese in considerazione le principali tendinopatie di maggior riscontro nello sportivo. Oltre alle due principali forme di tendinopatia che affliggono i praticanti di numerose discipline sportive, ossia quelle a carico dell’achilleo e del rotuleo sono descritte anche le tendinopatie del retropiede, del gomito e della spalla.
Per ogni patologia si considera l’aspetto eziopatologico ed il percorso riabilitativo, senza omettere però una descrizione di quello che è l’aspetto biologico che sottende alla patologia stessa. Come per il provo volume, Gian Nicola Bisciotti ha cercato di semplificare il più possibile i vari aspetti trattati, nella misura in cui la complessità dell’argomento lo ha consentito. I tendini Volume 2 presenta un ricco apparato fotografico, di supporto efficace e chiaro alla trattazione.
PREFAZIONE
CAPITOLO 1 – L’INFLUENZA DEL GRUPPO SANGUIGNO DI APPARTENENZA NELLE TENDINOPATIE E NELLE LESIONI DEL TENDINE DI ACHILLE
1.1 Introduzione
1.2 La teoria degenerativa
1.3 La teoria meccanica
1.4 Popolazione
1.5 Protocollo e metodi
1.6 Statistica
1.7 Risultati
1.8 Discussione
CAPITOLO 2 – LO SHOCK MECCANICO A CARICO DEL TENDINE ACHILLEO SU ERBA NATURALE ED ARTIFICIALE
2.1 Introduzione
2.2 Protocollo e metodi
2.3 Statistica
2.4 Risultati
2.5 Discussione
2.6 Conclusioni
CAPITOLO 3 – LE TENDINOPATIE DELL’ACHILLEO
3.1 Introduzione
3.2 Patofisiologia
3.3 Diagnosi
3.4 Il trattamento conservativo delle tendinopatie dell’achilleo
3.5 La terapia farmacologica
3.6 La tecnica PRP
3.7 Il massaggio trasverso profondo
3.8 Conclusioni
CAPITOLO 4 – LE TENDINOPATIE DEL RETROPIEDE
4.1 Introduzione
4.2 La tendinopatia dei peronei
4.3 Le lesioni dei peronei
4.4 La dislocazione dei peronei
4.5 Altre cause eziopatogenetiche di “peroneal tendon disorder”
4.6 La tendinopatia del tibiale posteriore
4.7 Le rotture del tibiale posteriore
4.8 La dislocazione del tendine del tibiale posteriore
4.9 La tendinopatia del flessore lungo dell’alluce
4.10 La rottura del tendine flessore lungo dell’alluce
4.11 Le linee generali di trattamento delle tendinopatie del retropiede
CAPITOLO 5 – LE TENDINOPATIE DEL ROTULEO: ANATOMIA, FISIOLOGIA E TRATTAMENTO
5.1 Introduzione
5.2 La vascolarizzazione del tendine rotuleo
5.3 Il carico meccanico
5.4 Epidemiologia
5.5 Esame clinico
5.6 Imaging
5.7 L’evoluzione del training di condizionamento eccentrico nella tendinopatia del tendine rotuleo
5.8 L’utilizzo della Extra Shock Wave Therapy
5.9 La terapia sclerosante
5.10 L’utilizzo dei fattori di crescita di derivazione piastrinica nell’ambito della tendinopatia rotulea
5.11 L’inoculazione di bone marrow mononuclear cells
5.12 Il trattamento chirurgico
CAPITOLO 6 – LE TENDINOPATIE DEI MUSCOLI ADDUTTORI DELLA COSCIA
6.1 Introduzione
6.2 Anatomia della muscolatura adduttoria
6.3 Eziologia
6.4 Anatomia e biomeccanica della sinfisi pubica
6.5 La tendinopatia e l’entesopatia dei muscoli adduttori
6.6 I fattori predisponenti alla tendinopatia adduttoria
6.7 La diagnosi clinica
6.8 Imaging
6.9 Trattamento
CAPITOLO 7 – L’HAMSTRING SYNDROME
7.1 Introduzione
7.2 La diagnosi clinica
7.3 L’imaging
7.4 La diagnosi differenziale
7.5 Il trattamento conservativo
7.6 Il trattamento chirurgico
7.7 Conclusioni
CAPITOLO 8 – LE TENDINOPATIE CALCIFICHE DELL’ARTO INFERIORE
8.1 Introduzione
8.2 Una visione storica
8.3 La natura della componente calcifica
8.4 La patogenesi delle tendinopatie calcifiche
8.5 I fattori predisponenti
8.6 Le tendinopatie calcifiche del tendine achilleo e rotuleo
8.7 Le tendinopatie calcifiche del quadricipite femorale
8.8 Altri siti anatomici di tendinopatia calcifica degli arti inferiori
8.9 Conclusioni
CAPITOLO 9 – L’EPICONDILITE
9.1 Introduzione
9.2 Eziopatogenesi
9.3 Clinica
9.4 L’associazione tra epicondilite e disfunzioni a livello cervicale e toracico
9.5 Epicondilite, epicondilopatia od entesopatia?
9.6 Il trattamento dell’epicondilite
9.7 Il trattamento chirurgico dell’epicondilite
9.8 Conclusioni
CAPITOLO 10 – L’EPITROCLEITE
10.1 Introduzione
10.2 Eziopatogenesi
10.3 Epitrocleite, epitrocleopatia od entesopatia?
10.4 Clinica
10.5 L’associazione tra epitrocleite e disfunzioni a livello cervicale e toracico
10.6 Il trattamento conservativo dell’epitrocleite
10.7 Il trattamento chirurgico dell’epitrocleite
10.8 Conclusioni
CAPITOLO 11 – LA TENDINOPATIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
11.1 Introduzione
11.2 I cambiamenti istologici e molecolari nella tendinopatia della cuffia dei rotatori
11.3 Sintomatologia
11.4 Clinica
11.5 Imaging
11.6 Trattamento
11.7 Conclusioni
CAPITOLO 12 – LA TENDINOPATIA CALCIFICA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
12.1 Introduzione
12.2 Patogenesi della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori
12.3 Il trattamento conservativo della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori
12.4 La ESWT e la RSWT nella tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori
12.5 La Microwave Diathermy Therapy nella tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori
12.6 Il lavaggio percutaneo eco-guidato
12.7 Risoluzione chirurgica
12.8 Le complicazioni della tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori
12.9 Conclusioni
CAPITOLO 13 – LA DEGENERAZIONE ADIPOSA NEL QUADRO DELLE ROTTURE A TUTTO SPESSORE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI: L’IMPORTANZA DELL’INDAGINE RM.
13.1 Introduzione
13.2 I diversi gradi e la classificazione della degenerazione lipidica
13.3 La tecnica di acquisizione delle immagini
13.4 I test clinici
13.5 Le conseguenze della degenerazione lipidica
13.6 Conclusioni

