C&MLibri

Basi metodologiche per l’allenamento nello sport

Renato Manno

ANNO EDIZIONE: 2024
GENERE: Libro
ISBN: 9788860287083
PAGINE: 416
descrizione
L’Autore espone con uno stile comprensibilissimo un excursus completo ed estremamente ben documentat...
leggi di più

Formato
Scegli il formato, la quantità e procedi con l'acquisto
Libro
35,00 
33,25 

Quantità
TOTALE
33,25 

Guida agli acquisti

Consulta la guida agli acquisti per informazioni su spedizioni, accesso, area riservata e profilo utente, modalità di registrazione… Informazioni per gli acquisti

L’Autore espone con uno stile comprensibilissimo un excursus completo ed estremamente ben documentato sugli aspetti dell’allenamento sportivo: dall’insegnamento all’organizzazione, dalla valutazione della prestazione in rapporto all’attività allenante all’esame delle capacità forza, resistenza, velocità, coordinazione, abilità motorie. Aggiornatissimi i capitoli dedicati all’apprendimento delle tecniche nello sport, alla preparazione giovanile, all’esercizio fisico per Master e maturi.

Di grande utilità didattica sono la sintesi introduttiva presente in ciascun capitolo sugli argomenti trattati, i sommari e le schede di autovalutazione e le ricchissime bibliografie.

Traspaiono con chiarezza nelle varie descrizioni le esperienze maturate da Renato Manno come insegnante e conferenziere e veramente notevoli risultano i richiami e le citazioni di ricerche ormai classiche e fondamentali e di altre recentissime ed importanti per obiettivi e originalità.

Sfoglia qualche pagina dal libro

Presentazione
Capitolo 1 – Il ruolo dell’attività motoria nell’evoluzione dell’uomo
1.1 Introduzione
1.2 Il ruolo dello sport e delle discipline sportive
1.3 Gli sport e la loro classificazione: rapporto con la scienza applicata
1.4 Gli stimoli all’adattamento dell’individuo nello sport (gli esercizi)
1.4.1 La specificità dello stimolo
1.4.2 L’intensità dello stimolo
1.4.3 La durata dello stimolo
1.4.4 La densità dello stimolo
1.4.5 La quantità dello stimolo
1.5 Stimoli di allenamento e carico fisico
1.6 La dinamica base dell’adattamento
1.7 La supercompensazione
1.8 La complessità degli stimoli e la risposta
1.9 Carico e adattamento
1.10 Carico e recupero
1.11 Carico esterno e carico interno
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 2 – Allenamento e insegnamento
2.1 – Allenamento e insegnamento: introduzione
2.2 – Principi generali dell’allenamento e dell’insegnamento
2.3 – Allenamento: concetti
2.4 – Fondamenti generali per la conduzione dell’allenamento che integrano lo sviluppo tecnico e condizionale
2.4.1 – La continuità dell’allenamento
2.4.2 – La progressività del carico
2.4.3 – La multilateralità e polivalenza della preparazione
2.4.4 – L’alternanza ciclica o ciclizzazione
2.4.5 – L’individualizzazione
2.4.6 – L’unità organica fra carico generale e specifico
2.5 – Insegnamento e allenamento: i principi pedagogici dell’allenamento sportivo
2.6 – L’analisi dell’insegnamento
2.7 – Principi pedagogici dell’insegnamento
2.7.1 – Il principio dell’evidenza e chiarezza
2.7.2 – Il principio della accessibilità e della risolvibilità
2.7.3 – Il principio della sistematica
2.8 – I metodi di insegnamento e gli stili
2.9 – Gli stili di insegnamento
2.9.1 – Lo stile del comando
2.9.2 – Lo stile pratico
2.9.3 – Lo stile reciproco o di valutazione reciproca
2.9.4 – Lo stile auto verifica o di lavoro individuale
2.9.5 – Lo stile inclusione
2.9.6 – Lo stile della scoperta guidata
2.9.7 – Lo stile divergente
2.9.8 – Lo stile dell’andare oltre
2.10 – L’insegnamento e gli sport
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 3 – L’organizzazione dell’allenamento
3.1 – Introduzione
3.2 – Il controllo e la misurazione dell’allenamento
3.3 – Il carico esterno
3.4 – Monotonia – Variabilità – Strain
3.5 – Quantificare il carico esterno
3.6 – Analisi utili alla descrizione quantitativa dell’allenamento
3.7 – L’intensità e le caratteristiche del carico interno ed esterno
3.8 – la valutazione dell’intensità del carico
3.9 – Carico generale e carico specifico
3.10 – La forma sportiva e la periodizzazione dell’allenamento
3.11 – Gestione della forma sportiva, sua induzione e allontanamento
3.12 – Mezzi e metodi dell’allenamento e sviluppo della forma sportiva
3.13 – La classificazione degli esercizi
3.14 – L’organizzazione dell’allenamento in periodi
3.15 – Il microciclo
3.16 – Il mesociclo
3.17 – Il macrociclo
3.18 – Il periodo preparatorio
3.19 – Il periodo agonistico
3.20 – Il periodo di transizione
3.21 – La periodizzazione doppia e multipla
3.22 – Evoluzione della proposta di periodizzazione di L.P. Matvieiev
3.23 – La periodizzazione nei diversi gruppi di sport
3.24 – Caratteristiche della periodizzazione nei giochi sportivi
3.25 – Caratteristiche della periodizzazione negli sport di combattimento
3.26 – Caratteristiche della periodizzazione negli sport tecnico-combinatori
3.27 – La periodizzazione a blocchi
3.28 – L’effetto del disallenamento parziale e l’effetto residuo dell’allenamento
3.29 – L’effetto del transfert e l’effetto crociato
3.30 – Il taper
3.31 – L’allenamento polarizzato
3.32 – Il dibattito sulla periodizzazione nel mondo anglosassone
3.33 – La programmazione pluriennale e il caso dell’attività giovanile
3.34 – L’overtraining o sovrallenamento
3.35 – Principali effetti dell’overtraining
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 4 – Le capacità motorie
Temi del capitolo 4
4.1 – Introduzione
4.2 – Concetti
4.3 – La classificazione delle capacità motorie
4.4 – Le capacità condizionali
4.5 – L’evoluzione delle capacità motorie
4.6 – Rappresentazione delle capacità condizionali
4.7 – Aspetti organico-muscolari
4.8 – Aspetti neuromuscolari delle capacità condizionali
4.9 – Le capacità motorie intermedie
4.10 – Caratteristiche fondamentali delle unità motorie
4.11 – I metodi generali utilizzati nell’allenamento sportivo
4.11.1 – Metodo continuo
4.11.2 – Metodo intervallato
4.11.3 – Metodo a circuito
4.11.4 – Metodo della competizione
4.11.5 – Metodo ludico
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 5 – Valutazione della prestazione e dell’allenamento
5.1 – Valutazione e controllo degli obiettivi della prestazione e dell’allenamento
5.2 – Caratteristiche dei test
5.2.1 – La validità dei test
5.2.2 – L’attendibilità dei test
5.2.3 – L’obiettività dei test
5.3 – L’esecuzione dei test tecnico-motori
5.4 – La specificità dei test
5.5 – Il ruolo dei test
5.6 – Il test e la valutazione nel processo di allenamento
5.7 – Diverse applicazioni della valutazione
5.8 – Criteri di valutazione delle qualità fisiche: aspetti generali
5.9 – Obiettivi della rilevazione dei test: l’esempio dei test per la forza
5.10 – Appunti sulle tipologie dei test sulle qualità fisiche
5.11 – Test di rilievo antropometrici e di composizione corporea
5.12 – Il profilo individuale
5.13 – L’uso di tabelle di comparazione
5.14 – La valutazione dello stato di allenamento generale (monitoraggio)
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 6 – La forza
6.1 – Lo sviluppo della forza: introduzione
6.2 – Le funzionalità muscolari di base
6.3 – La sezione trasversa
6.4 – Caratteristiche neuromuscolari
6.5 – Sincronizzazione delle unità motorie
6.6 – Coordinazione intermuscolare
6.7 – Attivazione sinergica e coattivazione
6.8 – Ambiente muscolare e ormoni
6.9 – Curva forza-velocità (F-V)
6.10 – Curva forza-lunghezza (F-L)
6.11 – Il ciclo allungamento-accorciamento o stretch shortening cycle (SSC)
6.12 – Fattori morfologici
6.13 – Ruolo dei tendini
6.14 – Mezzi e metodi dell’allenamento della forza
6.15 – Caratteristiche e natura dei mezzi dell’allenamento
6.16 – Modalità di lavoro muscolare
6.17 – La forza massima e il suo allenamento
6.18 – L’intervallo fra le sedute di allenamento
6.19 – Il riscaldamento e lo stretching
6.20 – Il post activation potentiation (PAP) e i suoi effetti
6.21- L’allenamento della forza massima
6.22 – L’organizzazione della seduta di allenamento
6.23 – L’intensità del carico
6.24 – La scelta degli esercizi
6.25 – Ordine degli esercizi e struttura della seduta
6.26 – Il numero delle ripetizioni
6.27 – La durata del recupero
6.28 – Durata dell’esecuzione della ripetizione
6.29 – Effetti dell’esecuzione lenta
6.30 – La velocità di esecuzione e il lavoro balistico
6.31 – Frequenza di allenamento
6.32 – La progressione dei carichi
6.33 – Metodi speciali per lo sviluppo della forza
6.34 – Il metodo Bulgaro e Russo
6.35 – Il monitoraggio globale dell’allenamento di forza: nuove forme e controllo del carico interno
6.36 – La forza muscolare in età evolutiva: introduzione
6.36.1 – La forza muscolare e sviluppo somatico
6.36.2 – Allenabilità della forza e fattori che la determinano in età evolutiva
6.36.3 – Allenabilità della forza in funzione della fase di crescita
6.36.4 – Ruolo della forza nella performance generale dell’età evolutiva
6.36.5 – Effetti dell’allenamento con i sovraccarichi sulla crescita, sulla massa muscolare e sulla composizione corporea
6.36.6 – L’evoluzione delle capacità di forza durante la crescita
6.36.7 – Allenamento con i pesi e rischi di infortuni
6.36.8 – Mezzi e metodi dello sviluppo della forza: aspetti generali
6.36.9 – Preparazione specifica della forza in età giovanile
6.36.10 – Differenze nelle età dei diversi componenti dello SSC
6.36.11 – Il controllo della forza in età evolutiva
6.36.12 – Alcune differenze neuromuscolari fra ragazze e ragazzi
6.36.13 – L’allenamento specifico per la prevenzione degli infortuni al ginocchio in età evolutiva.
6.37 – La capacità di forza e il suo allenamento nell’età matura
6.37.1 – La forza nell’attività fisica dell’anziano non attivo
6.37.2 – Le modificazioni dei diversi tipi di forza nel corso della vita
6.37.3 – Effetti dell’allenamento con i sovraccarichi sull’ipertrofia in soggetti di età avanzata
6.37.4 – La potenza muscolare nelle varie età
6.37.5 – Effetti della reazione ormonale nell’allenamento della forza dovuti all’età
6.37.6 – Effetti dell’allenamento della forza su apparati e sistemi (ossa, tendini, apparato vascolare)
6.37.7 – Il ruolo della nutrizione nel mantenimento dei livelli muscolari e di forza nelle persone mature
6.37.8 – I programmi di allenamento per persone adulte e anziane
6.37.9 – Consigli per la prevenzione nelle diverse età
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 7 – La resistenza
Temi del capitolo 7
7.1 – Le classificazioni della capacità di resistenza
7.2 – Le componenti energetiche e funzionali della resistenza
7.3 – Breve analisi di alcuni fattori fisiologici condizionanti la resistenza
7.4 – Ruolo del processo aerobico e del massimo consumo di ossigeno (VO2max)
7.5 – Capacità di resistenza e soglia anaerobica
7.6 – Evoluzione di alcuni fattori influenzanti la resistenza nelle diverse età
7.7 – Caratteristiche della capacità anaerobica lattacida nei giovani
7.8 – L’evoluzione della capacità di resistenza in età giovanile
7.9 – La prestazione in un clima caldo e la termoregolazione
7.10 – Ritmo e costo energetico
7.11 – Metodiche per lo sviluppo della resistenza
7.11.1 – Il metodo continuo
7.11.2 – Il metodo intervallato
7.11.3 – L’interval-training ad alta intensità (HIIT)
7.11.4 – L’HIIT per la fitness e la salute
7.11.5 – Il metodo della riduzione delle pause
7.11.6 – Il metodo competitivo
7.12 – Integrazione dei diversi metodi nell’allenamento della resistenza
7.13 – Allenamento speciale della resistenza
7.14 – L’allenamento della resistenza in età giovanile
7.15 – L’allenamento in altura
7.16 – La preparazione specifica della resistenza
7.17 – L’allenamento della resistenza nei giochi sportivi
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 8 – La velocità, rapidità, agilità e prontezza
Temi del capitolo 8
8.1 – La velocità (rapidità) e l’agilità: note teoriche e rapporti reciproci
8.2 – La velocità locomotoria, abilità motoria di base e capacità fisica
8.3 – Aspetti dello sprint nella motricità generale
8.4 – L’evoluzione della rapidità (velocità) nelle varie fasce di età. Lo sprint un’abilità complessa propedeutica per molti sport
8.5 – L’allenamento della resistenza alla velocità
8.6 – L’agilità e la prontezza e suoi rapporti con la rapidità
8.7 – Le componenti dell’agilità
8.8 – L’allenamento dell’agilità
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 9 – Atto motorio e coordinazione
Temi del capitolo 9
9.1 – L’atto motorio nello sport
9.2 – La coordinazione nell’atto motorio
9.3 – Il controllo motorio
9.4 – Il controllo e gli analizzatori
9.5 – L’analizzatore ottico (visivo)
9.6 – L’analizzatore statico-dinamico (vestibolare)
9.7 – L’analizzatore cinestesico
9.8 – L’analizzatore acustico
9.9 – L’analizzatore tattile
9.10 – La capacità di percepire il tempo
9.11 – Classificazione delle capacità coordinative
9.12 – Descrizione delle capacità coordinative
9.12.1 – La capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
9.12.2 – La capacità di differenziazione cinestesica
9.12.3 – La capacità di equilibrio
9.12.4 – La capacità di orientamento spazio–temporale
9.12.5 – La capacità di ritmizzazione
9.12.6 – La capacità di reazione
9.12.7 – La capacità di trasformazione dei movimenti
9.13 – Altre applicazioni e integrazioni al concetto di capacità coordinative
9.14 – Il rapporto tra le capacità motorie e le abilità motorie e capacità di coordinazione
9.15 – Metodi generali per lo sviluppo delle capacità coordinative
9.15.1 – Variazioni dell’esecuzione del movimento
9.15.2 – Variazioni delle condizioni esterne
9.15.3 – Combinazioni di abilità già automatizzate (tecniche sportive)
9.15.4 – Esercitazioni con controllo del tempo
9.15.5 – Variazioni delle informazioni interne ed esterne
9.16 – Esercitazioni in stato di affaticamento
9.17 – Esercizi di imitazione di nuove sequenze motorie
9.18 – Esecuzioni da entrambi i lati
9.19 – L’evoluzione delle capacità coordinative
9.20 – Le capacità coordinative e le fasi sensibili
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 10 – La mobilità articolare
10.1 – La mobilità articolare e l’estensibilità muscolare
10.2 – Fattori limitanti la mobilità articolare
10.3 – Appunti di biomeccanica
10.4 – Le classificazioni e le tecniche di miglioramento della mobilità articolare
10.5 – Fattori limitanti la mobilità articolare
10.5.1 – Fattori miogeni (muscolari)
10.5.2 – Fattori articolari
10.6 – Effetti dell’allenamento della flessibilità sulla prestazione di forza
10.7 – Le tecniche di sviluppo della mobilità articolare
10.8 – La tecnica della PNF (Proprioceptive Neuromuscular Facilitation)
10.9 – Effetti dell’allenamento della mobilità articolare sul recupero
10.10 – Mobilità articolare ed equilibrio muscolare
10.11 – Evoluzione della capacità di mobilità articolare
10.12 – La mobilità articolare speciale
10.13 – Mobilità e riscaldamento
10.14 – Adattamenti acuti, adattamenti a più lungo termine
10.15 – Dolore muscolare: cause, prevenzione ed effetti
10.16 – Sintesi applicativa delle principali modalità di allenamento
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 11 – Le abilità motorie e la loro evoluzione
11.1 – Introduzione
11.2 – Le abilità motorie: classificazione e collegamenti
11.3 – L’apprendimento delle abilità motorie
11.4 – I fattori influenzanti le abilità motorie
11.5 – Le abilita motorie e l’azione motoria
11.6 – Le caratteristiche delle abilità motorie
11.7 – L’evoluzione delle abilità motorie e gli schemi motori di base
11.8 – I periodi critici dell’apprendimento
11.9 – L’apprendimento delle abilità motorie
11.10 – I Metodi per facilitare l’apprendimento
11.11 – Schemi motori di base
11.12 – Tappe di apprendimento ed età
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 12 – L’apprendimento (allenamento) delle tecniche nello sport
12.1 – Apprendimento (allenamento) delle tecniche nello sport
12.2 – La tecnica sportiva e le qualità fisiche
12.3 – Riflessioni teoriche sull’apprendimento tecnico
12.4 – Le specificità motorie della tecnica
12.5 – I fondamentali tecnici dei giochi sportivi
12.6 – La tecnica sportiva e le abilità tattiche
12.7 – Le tappe dell’apprendimento tecnico-tattico
12.7.1 – Fase della coordinazione grezza o stadio iniziale
12.7.2 – Fase della coordinazione fine o stadio avanzato
12.7.3 – Fase della disponibilità variabile o stadio esperto
12.8 – La metodologia dell’insegnamento della tecnica sportiva
12.9 – La variabilità e la ripetizione monotona
12.10 – Allenamento decisionale negli sport a open skill: giochi sportivi e sport di combattimento
12.11 – Il transfer nell’allenamento della tecnica
12.12 – Allenamento bilaterale
12.13 – Ruolo delle difficoltà coordinative nella tecnica dei diversi sport
12.14 – Valutazione della tecnica
12.15 – La tattica sportiva: concetti e allenamento
12.16 – L’allenamento della tattica
12.17 – La tattica nei giochi sportivi
12.18 – Appunti sulle metodiche di base
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 13 – La preparazione giovanile
13.1 – La preparazione sportiva di bambini e ragazzi
13.2 – Il modello LTDA (Long Term Athletic Development) e le sue evoluzioni
13.3 – Le fasi della formazione fisico-sportiva
13.4 – Obiettivi principali della preparazione sportiva giovanile (PSG)
13.5 – Il controllo della crescita e la sua influenza sulla capacità di prestazione
13.6 – L’evoluzione delle principali funzioni durante la crescita
13.7 – Lo sviluppo della partecipazione e la motivazione allo sport
13.8 – Il ruolo dell’ambiente intorno al giovanissimo
13.9 – L’allenamento giovanile e la prestazione
13.10 – La logica delle competizione sportive di vertice e l’incremento delle prestazioni: ruolo della preparazione giovanile
13.11 – Le tappe della preparazione sportiva infantile e giovanile
13.12 – Sul concetto di specializzazione sportiva: obiettivi, rischi e valutazioni critiche
13.13 – Lo sviluppo multilaterale
13.14 – La preparazione generale e speciale
13.15 – Carico di allenamento nelle diverse età
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia

Capitolo 14 – Esercizio fisico e allenamento per Master e maturi
14.1 – Esercizio fisico e allenamento per Master e maturi
14.2 – Risposta all’esercizio fisico e allenamento per Master e maturi
14.3 – Le capacità di resistenza e resilienza allo stress in età avanzata nei Master
14.4 – I Master: caratteristiche principali
14.5 – La capacità di resistenza nei soggetti maturi e nei Master
14.6 – Ruolo della resistenza nella prevenzione e rischi marginali: l’esperienza dei Master
14.7 – Evoluzione della potenza e delle abilità di sprint negli atleti Master
14.8 – Lo sprint nei Master: una breve analisi dell’impegno neuromuscolare
14.9 – Il tasso di declino nello sprint con l’età: un valido indicatore
14.10 – Note tecnico-motorie nello sprint e variazioni nell’età
14.10.1 – Curva della velocità di sprint
14.10.2 – Analisi della falcata
14.10.3 – Analisi delle forze di reazione al suolo (FRS)
14.11- Analisi delle cause della diminuzione della prestazione legate all’età nello sprint e negli sport di potenza
14.12 – Prestazione dei Master in altre discipline e specialità sportive
14.13 – Gli effetti della forza sulle altre capacità motorie, sulla deambulazione, sul controllo posturale e l’equilibrio
Sommario
Autovalutazione
Bibliografia
Glossario
L’autore

Potrebbe interessarti anche

prodotto-The scientific basis of sports training
Novità
This manual is a collection of the essential elements for the basic training of a sports coach, inco...
icona-libro30,00  28,50 
prodotto-Stretch to win
Novità
Allenare la flessibilità per migliorare velocità, potenza e agilità
icona-libro22,00  11,00 
prodotto-Nervi e cuore saldi
Novità
L'allenamento del velocista nelle sue componenti motivazionali e biologiche
icona-libro24,00  22,80 
prodotto-Guida teorico-pratica alla propriocezione
Novità
22 test di valutazione. 97 esercizi collettivi e di sviluppo - Nuovi orientamenti
icona-libro29,00  27,55 
prodotto-Controllo motorio e apprendimento
Novità
La ricerca sul comportamenteo motorio
icona-libro55,00  52,25 

foto-banner-pacchetti

Calzetti & Mariucci Editori mette a disposizione diverse modalità di accesso ai contenuti video, pensate per rispondere alle esigenze formative di tecnici, operatori dello sport e anche semplici appassionati.

C&Mpartners

logo-FIPE – Federazione italiana pesistica
logo-NSCA – National strenght and conditioning association
logo-Ferrero
logo-Federazione ciclismo italiana
logo-FIPAV-Federazione italiana pallavolo
logo-Federazione italiana judo lotta karate arti marziali
logo-Federmoto