C&MLibri

Le lesioni muscolari

Gian Nicola Bisciotti

ANNO EDIZIONE: 2010
GENERE: Libro
ISBN: 9788860282507
PAGINE: 319
descrizione
Eziologia, biologia e trattamento
leggi di più

Formato
Scegli il formato, la quantità e procedi con l'acquisto
Libro
30,00 
28,50 

Quantità
TOTALE
28,50 

Guida agli acquisti

Consulta la guida agli acquisti per informazioni su spedizioni, accesso, area riservata e profilo utente, modalità di registrazione… Informazioni per gli acquisti

VINCITORE del premio letterario della FIGC – Antonio Ghirelli (categoria Tecnica e studi specializzati). Una accurata descrizione delle cause eziologiche delle lesioni muscolari precede, nella prima parte del manuale, quella dei meccanismi biologici fondamentali nei processi di riparazione tissutale. A questi fondamentali elementi introduttivi fanno seguito descrizioni accurate di alcuni argomenti ad importante e determinante valenza fisiologica, fra i quali sono da citare: – l’utilizzo dei fattori di crescita nell’ambito delle lesioni dei   tessuti molli; – l’invecchiamento del muscolo scheletrico; – il trattamento degli ematomi; – i principi dell’ingegneria tissutale. Complessivamente 13 capitoli con base scientifica molto curata in abbinamento a caratteristiche di utilità pratica certa anche per la presenza di tre capitoli interamente dedicati ai protocolli riabilitativi specifici. Leggi la prima pagina di ogni capitolo Soltanto gli addetti ai lavori sono in grado di cogliere appieno la valenza scientifica e l’efficacia didattica di un volume molto tecnico quale quello di Gian Nicola Bisciotti. E sotto questo aspetto può essere molto indicativa e probante la valutazione che ne dà nella presentazione il professor Enrico Castellacci: “un lavoro incredibilmente completo sotto tutti i punti di vista: un crescendo di dati e notizie che vanno dallo studio anatomico, biologico e fisiologico a quello biomeccanico fino alla visione funzionale e clinica del muscolo”. Ma anche lettori meno esperti sono in grado di apprezzare la profondità non solo scientifica ma anche storica dell’opera di Bisciotti, la ricchezza della ricerca bibliografica, la minuziosa attenzione ai dettagli, la chiarezza delle illustrazioni e dei disegni a corredo dei testi, oltre che una scrittura che, pur non cedendo a tentazioni meramente divulgative, non diventa mai troppo tecnicistica. Per questo insieme di qualità la giuria ha deciso di premiare per la sezione Tecnica e Studi specializzati questa ponderosa opera di Bisciotti, che certamente è una fonte di consultazione per medici e fisioterapisti per la cura delle lesioni muscolari e la successiva riabilitazione, ma può essere di grandissima utilità anche per i preparatori atletici nel loro compito tutt’altro che secondario di prevenire gli infortuni degli atleti che sono loro affidati.

LA CLASSIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DELLE FIBRE DEL MUSCOLO SCHELETRICO NELL’UOMO: UN APPROFONDIMENTO
1.1 Introduzione
1.2 Una visione storica
1.3 La fisiologia e l’anatomia delle fibre muscolari: un breve riassunto
1.4 La tipologia delle fibre muscolari
1.5 La colorazione istochimica per la miosina ATPase
1.6 L’identificazione delle catene pesanti della miosina
1.7 La classificazione basata sull’identificazione biochimica degli enzimi metabolici
1.8 Le catene leggere della miosina
1.9 La classificazione delle unità motorie
1.10 Le unità motorie e la plasticità del muscolo scheletrico
EZIOLOGIA, BIOLOGIA E TRATTAMENTO DELLE LESIONI MUSCOLARI
2.1 Introduzione
2.2 La connessione dell’apparato contrattile alla matrice extra-cellulare
2.3 Danno strutturale e modalità di contrazione: una visione d’insieme
2.4 La fase di calcium overload
2.5 Le ipotesi d’insorgenza del danno muscolare
2.6 Le ipotesi di natura fisica 36
2.7 Le ipotesi di natura fisica: la teoria dei fattori meccanici
2.8 Le ipotesi di natura fisica: il ruolo dell’aumento di temperatura nel danno muscolare
2.9 Le ipotesi metaboliche: il ruolo di un’insufficiente respirazione mitocondriale
2.10 La produzione di radicali liberi
2.11 La perdita della Ca++ omeostasi
2.12 Il meccanismo della contrattura miofibrillare riflessa
2.13 Il fenomeno del Ca++ overload mitocondriale
2.14 Il meccanismo di attivazione della proteasi Ca++-dipendente 59
2.15 La proteasi lisosomiale
2.16 Il pathway della fosfolipasi A2
2.17 La patobiologia delle lesioni muscolari
2.18 Le tre settimane post-lesionali
2.19 La necrosi delle fibre muscolari
2.20 La fase infiammatoria
2.21 Il ruolo del lattato nel processo di guarigione muscolare
2.22 La fase di riparazione e di rimodellamento delle fibre muscolari
2.23 La formazione del tessuto cicatriziale connettivale
2.24 La rivascolarizzazione del muscolo lesionato
2.25 La rigenerazione dei nervi intramuscolari
2.26 L’aderenza della miofibra all’ECM
2.27 La diagnosi delle lesioni muscolari
2.28 I principi di trattamento delle lesioni muscolari
2.29 L’immobilizzazione e la rimobilizzazione del muscolo lesionato durante il processo di guarigione tissutale
2.30 Il trattamento immediato: il principio del RICE
2.31 Il trattamento dopo un periodo iniziale di 3-5 giorni
2.32 Il trattamento chirurgico
2.33 Il ritorno al training “sport specifico”
2.34 La farmacologia
2.35 L’ultrasuonoterapia
2.36 La laser terapia
2.37 L’ossigenoterapia
2.38 Le complicazioni: la fibrosi, la miosite ossificante, le ernie muscolari e le pseudocisti intramuscolari
2.39 Prospettive future
2.40 La terapia genica
2.41 Le cellule staminali
2.42 Conclusioni
L’INGEGNERIA DEI TESSUTI ED I MECCANISMI DI CRESCITA MUSCOLARE
3.1 L’ingegneria tissutale
3.2 Le cellule staminali mesenchimali
3.3 L’ingegneria genetica del muscolo scheletrico
3.4 Le basi fisiologiche dell’ipertrofia muscolare
3.5 Le cellule satellite e la neo formazione di fibre muscolari
3.6 L’aumento della massa muscolare legato
ai meccanismi di sintesi proteica
3.7 Il sistema di segnalazione della calcineurina
3.8 Lo stimolo indotto dal carico meccanico
3.9 La stimolazione indotta dalle vie metaboliche indipendenti
dall’insulina: gli stimoli metabolici insulino-indipendenti
3.10 Gli stimoli di origine ormonale
L’UTILIZZO DEI FATTORI DI CRESCITA NELLE LESIONI DEI TESSUTI MOLLI IN TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT
4.1 Introduzione
4.2 La tecnica PRP
4.3 L’utilizzo clinico del PRP
4.4 I potenziali effetti collaterali
4.5 La somministrazione combinata di fattori di crescita e fattori angiogenetici nel danno muscolare ischemico
4.6 I possibili fattori limitanti la terapia con PRP
4.7 Conclusioni
IL TRATTAMENTO FISIOTERAPICO DEGLI EMATOMI MUSCOLARI
5.1 Introduzione
5.2 I diversi tipi di ematoma
5.3 Diagnosi e prognosi
5.4 La miosite ossificante e le ulteriori possibili complicanze
5.5 I trattamenti fisioterapici
5.6 Conclusioni
LE LESIONI MUSCOLARI INDOTTE DALL’ESERCIZIO: IL DELAYED MUSCLE SORENESS
6.1 Introduzione
6.2 Le alterazioni ultrastrutturali
6.3 Le reazioni a livello cellulare
6.4 I marker ematici del danno muscolare indotto dall’esercizio eccentrico
6.5 Gli adattamenti indotti dall’esercizio eccentrico
6.6 DOMS e terapia farmacologica
6.7 Le terapie fisiche e il DOMS
L’EFFETTO FISIOLOGICO DELLA PRODUZIONE DI RADICALI LIBERI
7.1 Introduzione
7.2 L’ossigeno e i suoi derivati
7.3 Le vie metaboliche di formazione degli RDL, le fonti endogene ed esogene
7.4 La funzione protettiva degli RDL
7.5 L’effetto tossico degli RDL
7.6 Come individuare gli RDL: le tecniche dirette e indirette
7.7 Le difese contro l’eccesso di RDL
7.8 L’attività fisica e l’aumento degli RDL
L’INVECCHIAMENTO DEL MUSCOLO SCHELETRICO
8.1 La sarcopenia
8.2 Sarcopenia e funzionalità muscolare
8.3 I cambiamenti strutturali della cellula muscolare sarcopenica
8.4 Il ruolo dell’esercizio fisico
LO STRETCHING: UNA VISIONE CRITICA
9.1 Introduzione
9.2 Il concetto di flessibilità
9.3 Le basi fisiologiche dello stretching: la resistenza meccanica all’elongazione
9.4 Il ruolo degli organi tendinei del Golgi e dei fusi neuromuscolari
9.5 L’innervazione reciproca
9.6 Il ruolo del tessuto connettivo
9.7 La trasmissione della tensione muscolare al tendine
9.8 I possibili adattamenti conseguenti alla pratica dello stretching
9.9 Quante e quali sono le tecniche di stretching?
9.10 Le applicazioni pratiche dello stretching
9.11 Stretching e riscaldamento
9.12 Stretching e prevenzione dei danni muscolari
9.13 Stretching e prestazione
9.14 Stretching e prevenzione del delayed muscle soreness
9.15 Conclusioni
LA CLASSIFICAZIONE DELLE LESIONI MUSCOLARI
10.1 La classificazione delle lesioni
10.2 La classificazione delle lesioni da trauma diretto
10.3 La classificazione delle lesioni da trauma indiretto
I MECCANISMI LESIONALI DELLA MUSCOLATURA FLESSORIA DELL’ARTO INFERIORE
11.1 Introduzione
11.2 I fattori biomeccanici e funzionali di rischio lesivo
11.3 Il ruolo della contrazione ecocentrica nell’insorgenza lesiva
11.4 I diversi meccanismi lesivi a carico degli ischiocrurali
11.5 La prevenzione delle lesioni ai muscoli flessori
LE LINEE GUIDA NEL TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE LESIONI DEL QUADRICIPITE FEMORALE
12.1 Introduzione
Prima fase
Seconda fase
Terza fase
LE LINEE GUIDA NEL TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE LESIONI DEL BICIPITE FEMORALE
13.1 Introduzione
Prima fase
Seconda fase
Terza fase

Potrebbe interessarti anche

prodotto-La cartilagine del ginocchio: strategie di cura nei pazienti sportivi
Novità
Dal trauma all'artrosi
icona-libro15,00  14,25 
prodotto-I tendini: biologia, patologia, aspetti clinici. Volume 2
Novità
Arti inferiori, gomito e spalla
icona-libro30,00  28,50 
prodotto-Football medicine strategies for knee injuries
Novità
XXI International Conference on Sports Rehabilitation and Traumatology
icona-libro16,00  15,20 
prodotto-ACSM – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico + ECM (test online)
Novità
Acquistando un libro ECM hai la possibilità di ottenere i crediti formativi previsti. Dopo l’acquis...
icona-libro89,00  84,55 
prodotto-Football medicine meets the universe of sport
Novità
XXVIII Isokinetic Medical Group Conference. 27/28/29 April 2019 - Wembley Stadium, London
icona-libro25,00  23,75 

foto-banner-pacchetti

Calzetti & Mariucci Editori mette a disposizione diverse modalità di accesso ai contenuti video, pensate per rispondere alle esigenze formative di tecnici, operatori dello sport e anche semplici appassionati.

C&Mpartners

logo-FIPE – Federazione italiana pesistica
logo-NSCA – National strenght and conditioning association
logo-Ferrero
logo-Federazione ciclismo italiana
logo-FIPAV-Federazione italiana pallavolo
logo-Federazione italiana judo lotta karate arti marziali
logo-Federmoto