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L’allenamento della forza nei giovanissimi
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PRESENTAZIONE
INTRODUZIONE
Le ragioni per combattere i pregiudizi sull’allenamento della forza in età prepubere.
L’ACCRESCIMENTO
Classificazione dei periodi dell’età evolutiva, dall’infanzia alla maturità, descrizione sommaria delle loro caratteristiche, sia fisiche che psicologiche, con approfondimento degli anni a cavallo della pubertà e descrizione delle varie fasi dell’accrescimento, turgor, proceritas.
LE FASI DELL’ETA’ EVOLUTIVA
METABOLISMO OSSEO
I PARAMORFISMI
Descrizione dei paramorfismi, dall’abito astenico alle scapole alate, cifosi, lordosi, scoliosi, piedi piatti, ecc…
ABITO ASTENICO
SCAPOLE ALATE
RIGIDITA’ SCAPOLO-OMERALE
PIEDE PIATTO
SQUILIBRI PARAMORFICI DEL BACINO
DORSO CURVO
IPERLORDOSI LOMBARE
ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO
QUALITÀ FISICHE E FASI SENSIBILI
Elenco delle varie qualità fisiche e coordinative e periodi di massima allenabilità di esse. L’importanza
di separare concettualmente i contributi nervosi da quelli organici e strutturali della forza: con i
giovanissimi è necessario allenare i meccanismi nervosi di regolazione della forza, non quelli organici
(ipertrofia).
FATTORI, PRINCIPI E PRATICA ALLENANTE
Fattori della forza: nervosi e organici. Il perché di una rivoluzione: da: ”..non si devono usare sovraccarichi in età prepubere” a: “..i pesi si possono usare anche in età prepubere, purché…” per giungere a: “ … i pesi si devono usare in età prepubere…” . Principi e metodologia dell’allenamento della forza nei giovanissimi. Descrizione del metabolismo particolare dei dischi intervertebrali e delle cartilagini articolari, e comportamento di questi tessuti quando sono sottoposti a carico. L’importanza dei carichi liberi rispetto a quelli vincolati.
FATTORI NERVOSI E FATTORI ORGANICI
I FATTORI NERVOSI DI REGOLAZIONE DELLA FORZA
SINCRONIZZAZIONE
REGOLAZIONE DELLA FREQUENZA DEGLI IMPULSI
COORDINAZIONE AGONISTI-ANTAGONISTI
COORDINAZIONE DEI MUSCOLI AUSILIARI
PRINCIPI DELL’ALLENAMENTO NEURO-MUSCOLARE DEI GIOVANISSIMI
VARIABILITÀ DEI MEZZI ALLENANTI
USO DI CARICHI LIBERI
CORRETTA ESECUZIONE DEGLI ESERCIZI
MOVIMENTI RAPIDI
RIPETIZIONI POCO NUMEROSE
RECUPERI COMPLETI TRA LE SERIE
INTENSITÀ DEL CARICO
IL METABOLISMO DEI DISCHI INTERVERTEBRALI
ESERCIZI E CIRCUITI
Esempi di circuiti di durata, estensivi e intensivi, con gli esercizi raffigurati e con indicazioni sul carico da utilizzare.
ESERCIZI PER GLI ARTI INFERIORI
ESERCIZI PER LA ZONA LOMBARE-ADDOMINALE
ESERCIZI PER IL TORACE E LE SPALLE
ESERCIZI PER GLI ARTI SUPERIORI
I CIRCUITI
ESEMPI DI CIRCUITI DI DURATA
ESEMPI DI CIRCUITI ESTENSIVI
ESEMPI DI CIRCUITI INTENSIVI
L’INSEGNAMENTO DELLA PESISTICA
L’importanza dell’apprendimento della Pesistica in questa età, per qualunque orientamento sportivo futuro del giovanissimo. Accorgimenti per evitare rischi. Le fasi dello strappo e dello slancio. Metodo analitico e metodo globale di insegnamento. Circuiti illustrati propedeutici all’apprendimento della tecnica. La pesistica preagonistica e agonistica, Giochi Studenteschi.
EFFETTI FISIOLOGICI E PRECAUZIONI DA OSSERVARE
LA PESISTICA AGONISTICA GIOVANILE
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI
CRITERIUM NAZIONALE GIOVANISSIMI
GRAN PREMIO PRIME ALZATE DI STRAPPO E DI SLANCIO
PESISTICA AGONISTICA
CENNI STORICI
LA GARA DI SOLLEVAMENTO PESI
L’ABBIGLIAMENTO
LA PEDANA E IL BILANCIERE
LE CATEGORIE DI PESO
LE CLASSI DI ETÀ
LA GARA
LO STRAPPO
FASI DELLO STRAPPO
L’APPRENDIMENTO DELLA TECNICA
SEQUENZE
ERRORI PIÙ COMUNI
LO SLANCIO
L’APPOGGIO AL PETTO O GIRATA
LE FASI DELLA SPINTA
CIRCUITI DIDATTICI
CIRCUITO A
CIRCUITO B
CIRCUITO C
BIBLIOGRAFIA

