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Allenamento della forza e coordinazione. Ebook
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- Nel primo capitolo viene descritta l’organizzazione dei sistemi biologici complessi, caratterizzati da una reciproca influenza e le implicazioni della teoria dei sistemi dinamici, basata sul lavoro di Nikolai Bernstein.
- Nel capitolo 2 viene offerto un punto di vista più ravvicinato dei collegamenti anatomici e neurofisiologici che influenzano la capacità di esprimere forza e coordinazione;
- Il capitolo 3 propone un’analisi strutturale dei movimenti complessi contestuali, tipici anche della competizione sportiva, e con esempi di trasposizione della teoria dei modelli dinamici nell’analisi delle abilità di tipo aperto e di tipo chiuso;
- Il capitolo 4 presenta una valutazione sulla opportunità che l’allenamento della capacità di esprimere forza debba seguire un percorso basato sulla fisiologia piuttosto che sulla coordinazione e tratta delle implicazioni pratiche della teoria dei sistemi dinamici;
- Il capitolo 5 è dedicato a specificità e transfer, con la prima come pre-condizione per il transfer stesso, poiché il controllo motorio avviene attraverso le matrici sottostanti alla cui struttura gli esercizi devono conformarsi;
- Il capitolo 6 affronta la controparte della specificità, il sovraccarico, con proposta delle alternative alla classificazione standard utilizzata nella tradizionale teoria dell’allenamento.
- Nel capitolo 7 vengono introdotte le modalità per l’applicazione pratica dei fondamenti teorici espressi nei capitoli precedenti, con sistemi di allenamento della capacità di esprimere forza basati quanto più possibile sui contestuali adattamenti coordinativi che si verificheranno.
1. I concetti fondamentali di forza e velocità
1.1 Riduzionismo versus sistemi biologici complessi
1.2 Caratteristiche dell’allenamento della forza necessarie per un transfer efficace ai movimenti atletici
1.3 Allenamento tradizionale della forza specifica come conseguenza dell’approccio riduzionista
1.4 Allenamento della forza specifica e controllo motorio
2. ANATOMIA E FATTORI LIMITANTI DELLA PRODUZIONE DI FORZA
2.1 Influenze a livello muscolare
2.2 Transizione neuromuscolare
2.3 Circuiti a livello spinale
2.4 Influenze di origine centrale
3. ANALISI DEI MOVIMENTI ATLETICI
3.1 Abilità di tipo aperto e di tipo chiuso
3.2 Attrattori e fluttuatori all’interno degli schemi motori
4. PRINCIPI DELL’ALLENAMENTO: forza in contesto e coordinazione
4.1 Adattamenti di tipo fisiologico o coordinativo?
4.2 Adattamenti al lavoro di forza: l’approccio fisiologico
4.3 Controllo motorio e fattori limitanti della produzione di forza
4.4 Le leggi dell’apprendimento motorio e dell’allenamento
5. SPECIFICITA’ NELL’ALLENAMENTO DELLA FORZA
5.1 Specificità e transfer dell’allenamento
5.2 Limitazioni del transfer della forza e della potenza
5.3 Categorie della specificità
5.4 Pesi liberi versus macchine per la forza
5.5 Limitazioni della specificità dell’allenamento della forza
5.6 Un esempio: azione degli ischiocrurali e specificità
6. IL SOVRACCARICO NELL’ALLENAMENTO DELLA FORZA
6.1 Sovraccarico
6.2 Influenze a livello muscolare
6.3 Leggi di Newton o leggi dell’apprendimento motorio?
6.4 La legge della variabilità come linea guida
7. L’ALLENAMENTO SPECIFICO DELLA FORZA NELLA PRATICA
7.1 Approccio basato sulla suddivisione “parte alta – parte bassa” del corpo e… approccio in contesto
7.2 Classificazione dell’allenamento della forza sulla base degli adattamenti
7.3 Approccio in termini coordinativi
Bibliografia
Indice analitico

